Pensare, comunicare, partecipare con la CAA

 

 

DESTINATARI:

Tecnici della riabilitazione, Logopedisti, TNPEE, Psicologi, Pedagogisti, Educatori, Terapisti occupazionali, Docenti, ASACOM.

 

 

CREDITI ECM:

Il corso è in fase di accreditamento e rilascerà 18 Crediti.

 

 

PRESENTAZIONE DEL CORSO:

“Il silenzio di chi non parla non è mai d’oro. Tutti noi abbiamo bisogno di comunicare e metterci in contatto con gli altri – non in un solo modo, ma in tutti i modi possibili. E’ un fondamentale bisogno umano, un fondamentale diritto umano. Di più: è un potere fondamentale dell’uomo” (Williams, Beneath the surface: creative expressions of augmented communicators)

La Comunicazione aumentativa e Alternativa (CAA) si riferisce a “un’area di ricerca e di pratica clinica ed educativa. La CAA (…) tenta di compensare disabilità comunicative temporanee o permanenti, limitazione nelle attività e restrizioni alla partecipazione di persona con severidisordini nella produzione del linguaggio (language) e/o della parola (speech), e/o di comprensione, relativamente alla modalità orale e scritta” (ASHA, 2005).

Storicamente la CAA nasce inizialmente per compensare difficoltà comunicative in soggetti con disabilità motorie ma abilità cognitive nella norma. Negli ultimi decenni, però, ha esteso il proprio campo d’intervento a disabilità molto differenti: disturbi dello spettro autistico, PCI, SMA, disfasie e sindromi varie che coinvolgono in maniera mista le varie componenti espressive e ricettive del linguaggio e della comunicazione in generale.

Le evidenze presenti in letteratura e le esperienze cliniche descrivono come l’utilizzo dell’approccio della CAA in età evolutiva sia estremamente efficace nei bambini con Bisogni Comunicativi Complessi (BCC). Benché il ruolo più ovvio sia quello di fornire a questi bambini una modalità di comunicazione aumentativa/alternativa, la CAA può essere utilizzata anche per aumentare il linguaggio orale e le vocalizzazioni esistenti e migliorare l'intelligibilità dei messaggi, per fornire una modalità di input, oltre che di output, a bambini con limitate capacità di comprensione del linguaggio orale, e per sostituire o mitigare comportamenti problema del bambino tramite modalità convenzionali di comunicazione (Romski & Sevcik, 2005, tratto dal documento “principi e pratiche in CAA, ISAAC Italy).

Obiettivo principale della CAA è quello di permettere la piena partecipazione di chi presenta disabilità comunicative. Anche in età evolutiva, la CAA permette di compensare le difficoltà esistenti e promuovere una reale inclusione del bambino con BCC nei vari contesti di vita (casa,scuola, tempo libero).

Nell’ambito di un progetto riabilitativo che coinvolge tutti gli ambiti di vita della persona, risulta fondamentale integrare gli interventi e le competenze, concordare obiettivi funzionali per la vita della persona, definire priorità, coinvolgendo e ponendo al centro del percorso e in ogni scelta la

persona che utilizza la CAA e le persone significative presenti nella sua vita e nei diversi contesti sociali.

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

‐          Il corso ha carattere introduttivo alla conoscenza della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) e alle principali Tecnologie Assistive ad essa correlate.

‐          Si svolgeranno lezioni frontali di tipo teorico ed esperienze pratiche volte alla conoscenza di alcuni strumenti e strategie che possono facilitare e promuovere la comunicazione e la partecipazione in soggetti con BCC.

‐          Il corso si pone come obiettivo generale, quello di permettere ai professionisti che quotidianamente si trovano a gestire e/o avviare progetti educativi e riabilitativi di soggetti con BCC, di:

‐          Conoscere il significato della Comunicazione Aumentativa Alternativa, inteso non come metodo ma come approccio alla persona;

‐          Conoscere i principi e le funzioni della CAA ed essere a conoscenza dei potenziali “destinatari” della stessa.

‐          Fornire una conoscenza di base di strumenti e strategie di CAA per facilitare la comunicazione in soggetti con Bisogni Comunicativi Complessi

‐          Essere in grado di ideare e progettare alcuni strumenti di CAA: passaporto di CAA e tabelle tematiche di comunicazione.

 

 

 PROGRAMMA DIDATTICO:

-          Le basi della comunicazione

-          CAA: cos’è e cosa non è

-          CAA: a chi si rivolge

-          La CAA nei “comunicatori iniziali”: Early Communication

-          Sistemi simbolici e set di simboli

-          Strategie e strumenti in CAA

-          Cenni su CAA e Assistive Technology

-          Il passaporto e le tabelle di comunicazione

-          Cenni su CAA e scuola: la lettura e gli apprendimenti

-          Laboratori pratici

 

 

RELATORI

Dott.ssa CINZIA MAGRI’ - Logopedista, specialista in CAA

 

 

DATE :

Sabato 18 e domenica 19 gennaio 2020

Dalle 08:30 alle 19:15

Totale n° 18 ore

 

 

SEDE DEL CORSO: POLO FORMATIVO ED EDUCATIVO METER - Via Maucini n°13 Pachino (SR)

 

 

INFORMAZIONI:

Il corso è a numero chiuso. Le iscrizioni si chiuderanno il 10/01/2020 o al raggiungimento del numero massimo previsto. Il numero minimo per lo svolgimento del corso è di 25 iscritti.

 

 

COSTI:

€ 225,00 (iva inclusa)

 

Promozione A

€ 190,00 (iva inclusa) per iscrizioni singole formalizzate entro il 15/11/2019

 

Promozione B

€ 180,00 (iva inclusa) per iscrizioni di gruppi, di almeno 4 persone, formalizzate entro il 15/11/2019

 

 

Per pagamento con bonifico:

IBAN: IT06Q 03032 16900 010000 003543,

Intestato a: “Accademia Eraclitea SRL”,

Causale: “Iscrizione Corso Introduzione CAA del 18/01/19”.

Inviare copia del bonifico a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Per pagamento con CARTA DOCENTE:

Contattare la segreteria.             

 

 

 

 

SEGRETERIA:

Eraclitea Point Rosolini

Via Goito, 109

96019 Rosolini (SR)

Tel. 09311995148 - Cell. 389 6356832

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